Premio letterario 'Ma che bel castello'
Il comune di Caldarola e l'istituto comprensivo ''De Magistris'' hanno dato lo start al progetto ''Ma che bel castello'', un premio letterario per i bambini delle scuole elementari. Accolti dal sindaco Luca Giuseppetti, dal vice Debora Speziani e dalla dirigente Fabiola Scagnetti, nello spendido scenario del piano nobile del palazzo dei cardinali Pallotta, gli studenti si sono subito immersi nel progetto con emozione e curiosità.
Barbara Cerquetti, scrittrice e autrice di libri ha affascinato e catturato l'attenzione presentando la sua fatica ''L'Isola perduta ''
Quanto è importante leggere e avere un libro in mano?
E' fondamentale. Il mio lavoro, oltre che essere scrittrice, è quello di libraia. Lavoro tantissimo con le scuole, leggo ai ragazzi in continuazione perché non mi stancherò mai di dire che un bambino che legge è un bambino libero.
Ci parli dell'Isola perduta.
Questo libro parla principalmente della storia di due fratelli che hanno avuto diversi trascorsi, diversi problemi, che verranno poi risolti attraverso varie avventure. L'incontro con un fantasma, un po' misterioso. Sullo sfondo ci sono le leggende del monte Conero e comunque di tutta la nostra costa.
Lei ha voluto fare una dedica per ogni libro che ha regalato. Quanto apprezzano i ragazzi questo gesto?
Molto, perché si sentono chiamati in causa, diventano protagonisti di quello che è lo scambio tra me che scrivo e loro che leggono. Insieme formiamo una storia.
Con la dirigente Fabiola Scagnetti parliamo del premio letterario pensato per i bambini.
L'iniziativa, inserita nel Pof territoriale di cui parliamo già da un paio di anni, vede la collaborazione tra amministrazione comunale, scuola, attività produttive che ci danno un sostegno economico. In questa occasione sono la Lead Time e l'impresa edile Tardella.
Gli alunni della scuola primaria sono coinvolti in una vera esperienza di lettura, scrittura, incontro con un'autrice, con l'editore marchigiano Simone Giaconi, che ci ha stimolato a produrre un libro. Ma la scrittura di un libro non è un qualcosa che avviene in maniera estemporanea. Dietro c'è un incontro con una persona, in questo caso l'autrice con delle storie, che mette insieme bambini, insegna loro a collaborare, a leggere e a scrivere. Il progetto si conclederà con la scrittura di un libro vero, scritto in maniera competente, fantasiosa, creativa, con il contributo di tutti.
Il sindaco Giuseppetti ha voluto che le stanze del piano nobile del palazzo Pallotta non siano chiuse, ma destinate ai giovani.
Sì, ci sono delle stanze stupende, alcune dedicate a mostre per i visitatori, altre, le stanze dell'ex circolo cittadino, dove verranno i giovani. Nel piano inferiore abbiamo anche una biblioteca. Diversi i percorsi scolastici, il primo ideato dalla professoressa Paola Calafati Claudi e dalla maestra Alessandra Rossi, con i giovani che alla fine di questo percoro saranno direttamente coinvolti e scriveranno un libro che presentranno a giugno. Abbiamo un editore che gratuitamente ne consente la realizzazione. Questa nuova esperienza ha come titolo “Ma che bel castello”, un titolo significativo visto che viviamo nella terra dei castelli. E' importante comunque che queste stanze servano per i giovani, per farli crescere, per dare alternative alle attività sportive. Anche queste attività ricreative e culturali sono per loro molto importanti, perché i giovani sono il nostro tesoro, il tesoro del futuro.
Presente anche Debora Speziali nella triplice veste di mamma, vicesindaco ed anche main sponsor dell'iniziativa.
Sono molto contenta di questa iniziativa, perché ritengo che per i ragazzi si debba fare sempre di più. Come referente del comune per la scuola tengo in modo particolare a che questa iniziativa riesca. Abbiamo aperto le porte del comune ai ragazzi perché sono il nostro futuro ed è giusto che i ragazzi conoscano il proprio territorio, dove vivono, le proprie radici e la realtà che li circonda, compreso il loro passato. Mi fa davvero piacere avere contribuito anche come sponsor. Parlo a nome di mio padre, titolare della ditta Lead Time, che tiene molto alla scuola. Spero che in futuro si possano fare altre iniziative importante come questa.
Quanto è difficile far leggere un libro ai bambini?
Come mamma mi ritengo fortunata perché mio figlio i libri li mangia nel vero senso della parola. Penso che tutti i genitori dovrebbero invogliare di più i figli a leggere i libri e a stare un po' di meno davanti alla televisione e ai videogiochi. Sembra banale, ma non lo è perché il libro insegna tanto, aiuta ad allargare la mente. Noi genitori dovremmo impegnarci a far leggere qualche libro in più ai nostri figli.
"Ma che bel castello" nasce anche da un'idea di Alessandra Rossi e Paola Calafati Claudi, insegnanti di scuola primaria dell'istituto "De Magistris". Come è nata questa idea?
L'idea è nata – risponde Alessandra Rossi - perché ogni anno noi abbracciamo un' iniziativa che riguardi l'ambiente, la salute, il territorio. Quest'anno, frequentando i locali della biblioteca, abbiamo pensato di lavorare sulla lingua, sulla lettura e quindi di creare questo libro con i bambini.
Cosa verrà fuori da questo progetto?
Noi speriamo – a parlare è Paola Calafati Claudi - venga fuori un libro totalmente scritto e inventato dagli alunni. E' il discorso della scrittura che ci interessa, Dietro a questa idea c'è il fatto che quest'anno si sono riuniti gli stati generali della lingua italiana per vedere lo stato di salute della lingua italiana e quindi la conoscenza da parte dei cittadini, in Italia e nel mondo, della lingua madre. C'è un dibattito in corso che riguarda appunto la valorizzazione della lingua italiana, che nel mondo è ritenuta la lingua della cultura. I nostri alunni devono apprenderla nella maniera più corretta possibile e il modo migliore ci è sembrato quello di renderli partecipi e attori nella costruzione di un libro dove, ovviamente, la lingua italiana deve essere manipolata dalla fantasia alla scrittura.
Un progetto che verdrà la luce grazie anche all'adesione dell'editore Simone Giaconi. Quale l'importanza del libro nell'era tecnologica dove i ragazzi, forse, lo hanno un po' dimenticato?
Questa è la responsabilità della case editrici, cioè quella di proporre, in collaborazione con gli insegnanti e tutti quelli che si occupano di educazione, dei libri attraverso progetti avvincenti. Questi libri hanno un segreto, quello di essere ambientati nel nostro territorio, quindi di proporre attraverso la lettura il fascino di un territorio bellissimo. Il nostro scopo, come casa editrice Comunication project di Recanati, è proprio di realizzare ciò. Storie di fantasia con lo sfondo dei nostri bellissimi territori che fanno da palcoscenico alla narrazione. L'entusiasmo dei bambini dimostra che è un abbinamento vincente.
'Porte Aperte in Unicam'
Sono oltre 1100 gli studenti delle scuole secondarie superiori che hanno partecipato a “Porte Aperte in Unicam - Viaggio nelle professioni”, la due giorni dedicata all'orientamento pre-universitario in programma a Camerino ieri 23 e oggi venerdì 24 gennaio presso il Palazzo Ducale e il Palazzo Arcivescovile, in Piazza Cavour.
Docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale dell'Orientamento sono a disposizione dei partecipanti per fornire loro informazioni utili per la scelta del corso di studi più adatto ai propri obiettivi e alle proprie capacità.
“I ragazzi intervenuti – sottolinea la Prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore alle attività di Orientamento – hanno l'opportunità di conoscere da vicino il nostro Ateneo, i percorsi di studio, le professioni, di chiarire i dubbi o aprire riflessioni, di assistere a dimostrazioni, piccoli esperimenti e simulazioni e soprattutto di iniziare a ‘costruire il proprio futuro'”.
Nella mattinata di ciascuna delle due giornate, a partire dalle ore 9.30, sono previste l'accoglienza e la consegna del materiale informativo e alle ore 10.00 prendono il via le attività negli stand e desk informativi per gli studenti che forniranno informazioni su attività sportive e ricreative, sulla città, sulle opportunità di studio all'estero e sulle borse di studio.
Nei percorsi organizzati dalle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute) gli studenti possono incontrare docenti, ricercatori e studenti universitari che illustrano loro i corsi di studio e le professioni attraverso dimostrazioni e simulazioni di esperienze concrete che potranno essere utili per un futuro inserimento nel mondo del lavoro.
Nel pomeriggio nell'ambito della sezione “Costruisci il tuo futuro - Cosa vuoi fare da grande? Provaci insieme a noi” gli studenti hanno potuto seguire le attività specifiche proposte dalle singole Scuole di Ateneo dedicate in particolare ad attività interattive e di simulazione di esperienze professionali connesse ai corsi di studio presenti in UNICAM.
Ricordato il maestro Piero Ciarapica
Il Circolo Luigi Sturzo di Tolentino ha promossa un evento per ricordare, a sette anni dalla scomparsa, il Maestro Piero Ciarapica. La manifestazione è stata ospitata nell'aula magna dell'Istituto comprensivo Don Bosco, nel plesso del Villaggio Scolastico dove lo stesso Ciarapica aveva insegnato per molti anni, ricoprendo anche l'incarico di fiduciario della dirigente scolastica. Presenti, oltre a molti amici e colleghi, gli alunni delle classi quarte e quinte che hanno potuto conoscere la figura di Piero Ciarapica che si è distinto, oltre che per la sua attività di insegnante, come giornalista – è stato per anni il corrispondente de “Il Messaggero”, storica la sua rubrica “Il Punta Spilli” - e come scrittore – ha pubblicato diversi libri tutti dedicati alle vicende e ai personaggi del dopo guerra tolentinate. Dopo i saluti della Dirigente Lauretta Corridoni, del Presidente del Circolo Luigi Sturzo Fabiano Gobbi e del Consigliere delegato alla Cultura Alessandro Massi Gentiloni Silverj hanno ricordato Piero Ciarapica Clara Mari, amica, collega ed ex Dirigente scolastica, Francesco Massi Consigliere regionale, Giampiero Feliciotti Presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri, Arnaldo Marcelletti, Adriano Marzioni e Maria Marucci. Giuliana Salvucci ha letto un ricordo di un ex alunno e alcuni passi tratti dai suoi libri. Diversi anche gli interventi degli alunni presenti che hanno sottolineato i luoghi della città di Tolentino a cui sono maggiormente legati e che si sono detti curiosi di conoscere, in maniera più approfondita, attraverso i suoi libri, il Maestro Piero Ciarapica. Ha moderato i lavori Luca Romagnoli che ha raccontato diversi aneddoti che hanno visto Ciarapica protagonista. Al termine della manifestazione il figlio Sauro Ciarapica, anche a nome della mamma e della sorella che erano presenti, ha ringraziato il Circolo Luigi Sturzo per aver organizzato l'evento. Ne è scaturito un incontro che in maniera discreta quanto commossa e partecipato ha tratteggiato i contorni della figura di Piero Ciarapica, evidenziandone l'attività di insegnante, di giornalista e di narratore e scrittore. Tutti, nel loro intervento, hanno riconosciuto la sua grande bontà e la sua passione per le vicende tolentinati che ha saputo descrivere con grande sentimento, salvando dal'oblio i luoghi ed i personaggi di una epoca a noi comunque molto vicina.
Concerto di beneficenza
Il Centro Culturale “A. Tarkovskij” di San Severino Marche organizza, con il patrocinio del Comune, un concerto di beneficienza a favore dei progetti 2014 dell'AVSI (Associazione volontari per lo sviluppo internazionale) con la partecipazione del complesso “Il Turno di Guardia”, composto da Andrea Petrini (chitarra), Giovanni Mosciatti (tromba), Mauro Mosciatti (batteria), Paolo Lepri (tastiere), Roberto Zamponi (basso), Gianni Zappaterreni (voce). Il concerto, presentato con notevole successo di pubblico per la prima volta al Teatro comunale di Sassoferrato (AN) e replicato successivamente in altre città, si terrà il giorno 8 febbraio 2014 alle ore 21,15, nel Teatro Italia. Verranno presentati brani di famosi cantautori contemporanei. Si tratta di un'iniziativa interamente a scopo di beneficienza: il ricavato delle offerte raccolte all'ingresso andrà interamente a sostegno dei progetti umanitari delle Tende AVSI 2013/2014, che hanno come filo conduttore quello di contribuire alla costruzione di un mondo umano, in cui tutti possano esprimere la propria innata dignità. Con il titolo “Storie di un nuovo mondo”, infatti, le Tende di AVSI 2013/14 vogliono sostenere progetti in Libano per aiutare i profughi dalla Siria, in Kenia con una scuola secondaria che ha tassi di successo dei ragazzi molto elevati, pur avendo origini molto umili; in Perù, per collaborare con imprese per la produzione di cacao criollo, particolarmente qualificato e poco esplorato.
False assicurazioni, fenomeno in crescita
Aumenta anche nel territorio di Camerino il numero delle assicurazioni scadute e non rinnovate o addirittura contraffatte, un fenomeno che assume i contorni di un vero e proprio allarme sociale. “Effettivamente è un fenomeno in continua crescita – afferma il maggiore Andrea Isidori, comandante della polizia municipale di Camerino - Su 41 controlli effettuati in 9 casi abbiamo verificato che le auto erano prive di copertura assicurativa. Oltre a questo abbiamo scoperto due tagliandi totalmente contraffatti, il che ha comportato al proprietario del veicolo una sanzione pecuniaria oltre alla confisca del mezzo. Per renderci conto dell'aggravarsi del fenomeno basti pensare che nei primi 16 giorni del 2014 su dodici controlli effettuati di contrassegni esposti tre erano scaduti anche da molto tempo e un altro contrassegno era falso”. Non solo problemi con le assicurazioni, ma anche un altro episodio a dir poco curioso che riguarda i permessi per invalidi. “Effettuando controlli abbiamo trovato – continua il comandante - una cittadina laziale che aveva esposto un contrassegno invalidi totalmente falso. Dopo i dovuti accertamenti la donna è stata denunciata alla procura della repubblica e abbiamo proceduto al sequestro del permesso”.
Enrico Mattei e le politiche energetiche
Sabato 1 Febbraio,alle ore 17.00, presso il caffè letterario Seven Hills cibi.libri.vini a San Severino Marche - Piazza del Popolo, 48 (Logge del Palazzo Comunale) si terrà l'incontro dibattito: Enrico Mattei e le politiche energetiche. Dall'ultimo grande sogno marchigiano alle sfide ambientali odierne"
Presenterà e coordinerà l'incontro Maurizio Verdenelli, giornalista, autore del libro "La leggenda del Santo Petroliere". Parteciperanno Massimiliano Bianchini, Assessore Sport, Beni e Attività Culturali, Turismo della Provincia di Macerata ed Emanuele Tacconi, Inviato ONU.
L'incontro coniuga la storia del nostro Paese con l'attualità a partire dall'opera e le strategie di Enrico Mattei attualizzando le politiche energetiche in rapporto al nostro territorio minacciato da pale eoliche, pannelli fotovoltaici a terra e termovalorizzatori. Un'occasione per conoscere, riflettere e dibattere di temi che sono parte quotidiana della nostra vita.
San Severino. A lezione di Agricoltura
E' dedicato alle tecniche dell'agricoltura biodinamica il corso che il Centro sperimentale di educazione interculturale CiSEI e la rete d'imprese “Vivi la Tua Terra” Agricoltura Biologica Biodinamica Marche, in collaborazione con l'associazione per l'Agricoltura Biodinamica, terranno a San Severino Marche, presso l'azienda Demetra, dal 14 al 16 marzo prossimi. In questi giorni si sono aperte le iscrizioni. Le lezioni saranno tenute da Giorgio Bortolussi, tecnico di agricoltura biodinamica e segretario della sezione Marche dell'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, che sarà accompagnato per le attività di osservazione da Karin Mecozzi Bortolussi, erborista. I tre giorni di teoria e pratica saranno coordinati da Gabriele Squaiella, divulgatore agricoltura biodinamica e socio CiSEI, promotore e animatore dei mercati agricoli biologici e biodinamici della Provincia di Macerata. Informazioni e programma completo su www.cisei.info oppure tel. 393 9237108 - 339 4473220.
Nuovo incarico per l'avv. Mario Cavallaro
L'avvocato Mario Cavallaro, ex deputato del Pd, è stato eletto presidente del consiglio di presidenza della giustizia tributaria. In realtà l'avv. Cavallaro faceva già parte del consiglio dallo scorso settembre, su nomina del Senato. Da oggi ricoprirà la massima carica per i prossimi 4 anni. Il Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, introdotto da un decreto legislativo del 1992, è un organismo costituzionale che conduce un contenzioso di oltre 10 miliardi di euro l'anno.
E' possibile ascoltare l'intervista rilasciata ai nostri microfoni.
Al via 'Porte Aperte UNICAM'
L'Università di Camerino propone l'iniziativa “Porte Aperte in UNICAM - Viaggio nelle professioni” dedicata all'orientamento pre-universitario. L'importante appuntamento, si rivolge in particolare agli studenti del quarto e quinto anno delle Scuole superiori. E' in corso a Camerino fino al 24 gennaio presso il Palazzo Ducale e il Palazzo Arcivescovile, in Piazza Cavour. Nella foto la dimostrazione di un esperimento chimico.
La manifestazione è organizzata e curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell'Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, sono a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.
ascolta l'intervista alla prof.ssa Valeria Polzonetti, delegato del rettore alle attività di orientamento.
Altre culture
“Siria e Libano, speranza di pace” è il titolo del prossimo appuntamento con la rassegna “Altre culture” de “i Teatri di Sanseverino”, in programma per domenica 26 gennaio, alle ore 17, al teatro Italia (ingresso gratuito). Luca Maria Cristini e Francesco Rapaccioni presenteranno alcune immagini di viaggio tratte da una loro visita ai due Paesi. L'occasione servirà anche per incontrare i libanesi residenti in città. L'evento culturale giunge nella settimana in cui si tengono a Ginevra i negoziati Onu per la Siria, la cui guerra civile è stata definita “la più grande tragedia del secolo”.
Nella foto di Francesco Rapaccioni: la Sira (Damasco, cortile della moschea degli Omayyadi)
